Enter 77, che è andato in onda il 7 marzo del 2007 e che parla del settantasettesimo giorno di permanenza sull’isola da parte dei naufraghi, si è rivelato un episodio decisamente interessante e ricco di easter eggs e note da evidenziare. Probabilmente ci saranno nuove note da aggiungere nei prossimi post, oltre a quelle che riportiamo di seguito.
Per prima cosa, l’episodio ci ha finalmente mostrato di persona l’uomo con la benda che avevamo visto nell’episodio 3×05: Mikhail Bakunin.


Il nome di questo personaggio, come vi avevamo già detto, è quello di famoso filosofo e reazionario russo, tra i padri fondatori dell’anarchismo. Bakunin si definisce “L’ultimo sopravvissuto della Dharma Initiative” e vive nella stazione della Fiamma, ed è proprio da questa stazione che iniziamo con le nostre note.
La Fiamma
La Fiamma è la stazione di comunicazione della Dharma ed è divisa in diverse parti. La zona esterna, con gli animali e una grande parabola sul tetto:




E una zona interna divisa tra zona abitata, stanza del computer e una grande “cantina”:



Il computer mostra a pieno schermo un gioco di scacchi. Questo gioco di scacchi è in realtà la chiave di accesso alle varie funzionalità.



Vincendo una partita si accede al menu del computer, che consiste in un filmato preregistrato nel quale il dottor Marvin Candle elenca le vari opzioni.






Il dottor Candle elenca le opzioni selezionabili tramite sequenze numeriche. I codici sono i seguenti:
24 – Rilascio della pedana
32 – Collegamento della stazione
38 – Comunicare con la terraferma (ma l’antenna satellitare non funziona)
56 – Accesso al sonar (ma il sonar è fuori uso)
77 – Comunicare un’incursione da parte degli “ostili” nella stazione.
Digitando il codice 77, come abbiamo visto, la stazione esplode, grazie all’esplosivo C-4 posto in varie zone della stessa:


Nei sotterranei della stazione, oltre a un grosso logo della Fiamma, vi sono parecchi manuali della Dharma Initiative.


Sayid prende un paio di manuali. Si tratta del “Protocollo di distribuzione cibo” e del “Manuale operativo”:


Il gatto
Nel flashback di Sayid, Amira tiene in mano un gatto. Un gatto simile, che distrarrà Sayid, è presente nella stazione della Fiamma. Si è portati a credere che si tratti dello stesso gatto, ma paiono differenti. Il gatto di Amira sembra essere un maschio, mentre quello della stazione una femmina.



Il gatto si chiama Nadia, come la ginnasta Nadia Comaneci. Mikhail ha un suo poster su una parete:

E’ interessante notare che nel 1967 Nadia Comaneci fondò un club di ginnasti dal nome “La Fiamma”…
Il documento di Mikhail
Locke trova un documento nella stazione Fiamma, accanto a una macchina da scrivere:



La traduzione di quello che si riesce a vedere è la seguente:
…erano persi sulla sua isola, e dovevano
.. forzare e, se necessario, attraverso una completa (… ) sociale
… in qualche misura respinsero con decisione Andrey (nota rossa numero 1). Nadji non era
… resistenza afgana, anche se lui fu un eccellente
… era il secondo cugino di un influente
… che controllava di uno dei (…) di nord-est
… l’aiuto di uno specialista (….)dico
… Mujahideen* usarono contro…
… di coraggio Nadji lo compensò con la sua intelligenza…
… di un fondamentalista. Così come tutti gli estremisti di quel tempo, Nadji…
… alla sua scuola pensava che stessero riportando indietro l’oriente e…
stessero preparando la via per Allah, così che lui potesse cancellare gli infedeli dalla faccia della terra, a quel tempo in cui Andrey credeva che la sconfitta dell’Afghanistan sarebbe diventato uno stimolo per una nuova rivoluzione (nota rossa numero 2).
… ‘I pakistani arrivano oggi’, Nadji riferì con un forte accento in un pomposo russo.
… Sapevamo che l’ISI*** sarebbe stato coinvolto. E tu…
… riferire questo?” Andrey sapeva che…
… “Io credevo che tu ….”
* Mujahideen è un termine che si riferisce ai Muslim jihadist (guerriglieri della jihad). I mujahideen afghani sono tra i più conosciuti.
** Madrash è un termine mussulmano per scuola
****ISI è un acronimo per i servizi segreti afghani
Le note in rosso invece dicono:
1) Anche il mio nome è Andrey
2) Ho dimenticato così tanto dell’Afghanistan
Andrey equivale ad Andrew, che è anche il nome dell’attore che interpreta Bakunin…
Il cavo
Sayid parla a Bakunin del cavo sommerso che aveva trovato nell’episodio 1×09. A detta di Mikhail, ci sono numerosi cavi che partono dalla Fiamma. Quello marino porta a un sonar che aiuta la navigazione dei sottomarini, che a quanto pare erano utilizzati dalla Dharma per portare la gente sull’isola.

La cacciata
La Dharma iniziò una guerra contro gli “ostili”, a detta di Mikhail. Guerra che perse. Lui, ultimo sopavvissuto, ha avuto dagli “ostili” il permesso di rimanere nella stazione, a patto che non superi una linea di confine. Gli ostili sarebbero quindi Ben e compagni. Alla fine dell’episodio, però, rivelerà di aver mentito circa la sua appartenenza alla Dharma, ma di aver detto la verità su tutto il resto. La presenza di Bea Klugh nascosta nei sotterranei ne è una prova, visto che sappiamo che Bea è del gruppo di Ben. Quindi anche Mikhail lo è.

La sconfitta della Dharma viene definita da Mikhail “La Cacciata”. A questo punto sembra sempre più evidente che “gli altri” non fanno parte della Dharma, almeno per come la conosciamo noi.
La mappa
Prima di lasciare la stazione della Fiamma, Sayid porta con se una mappa delle linee elettriche:


La mappa mostra la stazione Fiamma come l’hub centrale, dal quale partono cavi verso altre stazioni e installazioni. Sayid è interessato a un gruppo di edifici, che potrebbe essere il villaggio degli Altri.
Prodotti a marchio Dharma
Sono molti i prodotti e gli oggetti con il marchio della Dharma, in questo episodi. I marchi non sono sempre gli stessi, però.
Carta igienica (con marchio del Cigno):

Vino merlot e vodka (sempre Cigno):

Salsa di pomodori e crackers (con marchio Dharma generico):


Cassetta del pronto soccorso (con marchio della stazione del Caduceo):

Fagioli (marchio neutro):

Vari scatoloni con il logo Dharma:


Una torcia elettrica (con il logo del Cigno):

E un po’ di tute da lavoro della Fiamma:

Il dialogo in russo
In una delle sequenze finali, Mikhail e Bea si parlano in russo:


Quello che si dicono lo abbiamo presentato tradotto in italiano in questo post.






Bakunin era un filosofo e rivoluzionario, non reazionario (che significa ben altra cosa…ed è in antitesi)…