
Eccoci all’appuntamento con i vari easter eggs e le note dell’ultima puntata trasmessa, ovvero la 3×15. La storia comincia a farsi interessante, sia nel villaggio degli Altri, sia nel flashback di Kate con l’incontro tra lei e Cassidy (l’ex compagna di Sawyer, che lo ha mandato in prigione dopo essere stata truffata, nonché madre di sua figlia) sia sull’isola, con il ritorno del Mostro…
La sala giochi
In questa puntata rivediamo la sala giochi degli Altri, con il biliardo, il calcio balilla, i flipper, i giochi in scatola…

Proprio i giochi in scatola sono la parte più interessante. Infatti, possiamo vedere due scatole del gioco “Mouse Trap”…

Se non vi ricordate di Mouse Trap, forse dovreste andarvi a rivedere uno degli episodi più belli della prima serie, il diciannovesimo, intitolato Deus Ex Machina. Il flashback, di John Locke, ce lo mostra intento a sistemare proprio questo gioco. Al bambino che gli chiede informazioni, lui risponde che è il suo gioco preferito, al quale giocava molto spesso con suo fratello…


I flipper sono prodotti realmente esistenti. Uno si chiama “Revenge from Mars” (qui la pagina di Wikipedia), l’altro si chiama “Cyclone” (e qui c’è la sua pagina nel database internettiano dei flipper).

C’è anche un altro gioco che non è nuovo di Lost (e di Locke, visto che ci giocava lui…): il backgammon. Adesso ci gioca Kate:

La fuga degli Altri
Una sequenza interessante di questo episodio è stato l’esodo degli Altri dal loro villaggio. Si sono riuniti con armi e bagagli, hanno indossato delle maschere antigas e si sono dati alla fuga, portandosi Locke con loro.






Lo scopo delle maschere antigas (almeno quello evidente) è di difenderli dalle granate che lanceranno nel villaggio e nelle costruzioni del medesimo, probabilmente per stordire gli individui abbandonati.

Le granate utilizzate per la stanza dei giochi e per l’appartamento di Jack esistono realmente, sono il modello ALSG272 della A.L.S. Technologies e ne abbiamo parlato in questo post.
Il cappello di Kate
Un altro prodotto che esiste realmente è il cappello che indossa Kate nel suo flashback.

I cappelli della serie “Cowboy Up” li trovate in questo catalogo.
Il coltello di Juliet
Restando in tema di prodotti realmente esistenti (quindi no Dharma Initiative, Widmore e compagnia…), anche il coltello di Juliet è una marca nota:

E’ della Kershaw Kniwes e lo potete vedere a questa pagina del loro catalogo.
Il mostro di fumo
L’incontro tra Kate e Juliet ci permette di assistere ad alcune sequenze interessanti. Prima fra tutte è quella che vede il ritorno del mostro di fumo nero, uno dei misteri più intriganti della serie. Abbiamo visto diverse sue manifestazioni (e abbiamo anche NON visto come si è manifestato a Locke, altro mistero) e questa volta il suo faccia a faccia con Juliet è stata l’ennesima novità. Fermatosi ad osservarla, spara dei flash luminosi. Ecco alcuni screenshot della scena:




Un altro incontro con il mostro avviene poco dopo, ma le ragazze riescono a salvarsi dietro alla barriera di difesa degli Altri, che a quanto pare è in grado di fermarlo.










Da notare che nel secondo attacco si vedono tre colonne di fumo convergere in un’unica nube. Questo è un elemento in più per chi ha la convinzione che il mostro sia Cerberus, il sistema di difesa che abbiamo visto nella mappa sulla porta della botola (e probabilmente anche la C sulla mappa di Bakunin). Cerbero, infatti, è un cane a tre teste.
L’interruttore
La barriera di difesa l’avevamo già vista nell’episodio 3×12, ma era accesa. Questa volta è spenta, ma c’è un interrutore con una tastiera per digitare un codice, accedere all’interruttore e azionarla.

Il codice - e sarebbe stato strano il contrario - è composto dai famosi numeri, infatti è 1623 e lo si vede chiaramente dal movimento delle dita di Juliet:



Una volta inserito il codice, si ha accesso all’interruttore vero e proprio:


Prodotti Dharma
Non mancano i prodotti Dharma in questo episodio e li vediamo durante la festicciola al campo dei losties:


Acqua, birra… e il condimento Dharma A1.
Libri
In questo episodio Sawyer sta leggendo Watership Down again di Richard Adams (in italia tradotto come La collina dei conigli):

Questo libro non è nuovo. Probabilmente Sawyer lo sta rileggendo o lo aveva messo da parte senza finirlo, poiché lo abbiamo già visto nelle sue mani nell’episodio 1×08.
Inoltre, nelle immagini promozionali di questo episodio (e forse anche nell’episodio, ma noi non siamo riusciti a vederla…), Claire sta leggendo Rick Romer’s Vision of Astrology. Rick Romer è lo scenografo di Lost e se cercate il libro per comprarlo… bé, non lo troverete. A quanto pare non esiste e probabilmente si è trattato solo di un gesto divertente degli autori.

Walikin’ after midnight
La canzone che Kate ascolta sul camion mentre va all’officina è Walkin’ after midnight di Patsy Cline. Abbiamo ascoltato la stessa canzone nella botola nell’episodio 2×09 e nella macchina del dottor Christian Shephard nell’episodio 2×20.
E con questo, per ora, è tutto. Vi lasciamo con il villaggio deserto e desolato degli Altri, dal quale Jack, Kate, Sayid e Juliet si incamminano per tornare alla spiaggia dei losties…





























0 responses so far ↓
1 teresoro // Apr 7, 2007 at 6:08 pm
ehm…Non eè Sawyer a lasciare il villaggio con jack e Kate, bensì Sayed
2 Desmond // Apr 8, 2007 at 2:04 am
Ops… corretto :)
Grazie per la segnalazione!
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