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ATTENZIONE: Questo sito si occupa di SPOILER su Lost relativi alla programmazione americana. Se segui Lost sui canali italiani e non vuoi leggere anteprime e rivelazioni su cose che non conosci ancora, è sconsigliata la lettura dei post sottostanti.

God loves you as He loved Jacob

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La ABC conferma gli 8 episodi di Lost

November 9th, 2007 · Nessun commento · Lost Stagione 4

Anche se il destino di Lost rimane appeso a un filo come quello di quasi tutti i telefilm americani, arriva dalla ABC la conferma che gli otto episodi della serie già ultimati andranno in onda come previsto a partire da febbraio. Il cliffhanger dell’ottavo episodio potrebbe così diventare una sorta di finale di stagione.

[ fonte: Boradcasting & Cable ]

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0 responses so far ↓

  • 1 Souther // Nov 9, 2007 at 11:47 am

    E figuriamoci ad arrivare alla 6^ season…

    Tra casini di questo tipo e chissà quali cazzi, secondo me non vedremo mai un finale adeguato alle aspettative…

    Sig :°|

  • 2 Kitty // Nov 9, 2007 at 12:00 pm

    guarda non scrivo cio ke penso xkè sennò potrei essere moooooollllllllto cattiva..

    ma veramente con queste cazzate stanno facendo schifo!!!!!!!!!

  • 3 Ragazzax // Nov 9, 2007 at 12:11 pm

    Premetto che sull’argomento sciopero sceneggiatori ho letto poco in internet, ma mi viene da dire…non si vergognano?
    Tra un po’ protesteranno pure gli stilisti perché non sono pagati abbastanza per comprarsi la Ferrari?!
    Assurdo!

  • 4 Lore Welsh // Nov 9, 2007 at 12:28 pm

    Perhcè non ci proponiamo noi fans come sceneggiatori??? Infondo sarebbe come scrivere una fan fiction!!!!

  • 5 des108 // Nov 9, 2007 at 12:44 pm

    guardate che protesta tutta la categoria…cioè tutti coloro iscritti al sindacato…da quelli superpagati ai disoccupati..perciò ci sarebbe da apprezzare quelli famosi per appoggiare quelli meno fortunati e senza un soldo piuttosto che giudicare spinti solo dal desiderio di vedere la serie.
    La cosa non riguarda solo Lost..ma tutto l’ambiente televisivo e cinematografico..

  • 6 Souther // Nov 9, 2007 at 12:49 pm

    Il vero motivo dello sciopero, è che chuderanno la soap “vivere”… =D

  • 7 Ragazzax // Nov 9, 2007 at 1:02 pm

    Io non ho giudicato spinta dal desiderio di vedere la serie. Se la trasmetteranno bene, se no non mi cambia la vita.
    Trovo “strano” che a protestare sia la categoria degli sceneggiatori.
    Per quanto riguarda quelli famosi che li appoggiano, secondo me saranno pochi quelli che lo fanno in buona fede rispetto a quelli che vogliono farsi un po’ di pubblicità oppure sarà che oggi è una giornata no e vedo tutto nero! :-)

  • 8 Des // Nov 9, 2007 at 1:53 pm

    A dire il vero le rimostranze degli sceneggiatori non sono proprio campate in aria e vi sono richieste che riguardano anche compensi su lavori già fatti.

    Certamente alcuni di loro sono ricchi, molti anche famosi, ma la ricchezza non può essere vista come un motivo valido per abbandonare le proprie cause.

    Il mondo è pieno di lavori che rendono svariati miliardi (si pensi ai calciatori), eppure nessuno dice mai: sono così ricco che quest’anno lavorerò gratis.

    Da spettatori, ovviamente, lo sconforto fa odiare tutti loro, ma sulla validità della causa si sono espressi in molti, persino persone che hanno uno svantaggio diretto. Un esempio è il celebre Jay Leno, conduttore e mattatore del Tonight Show. Lui e Letterman (del David Letterman Late Show) sono stati i primi a interrompere le trasmissioni, eppure Leno ha dichiarato che senza i suoi sceneggiatori sarebbe un uomo finito e che quindi è dalla loro parte.

  • 9 Beltane // Nov 9, 2007 at 4:56 pm

    Thanks God.
    L’importante è vedere almeno queste 8 puntate!

  • 10 Kate Ford // Nov 9, 2007 at 5:32 pm

    Almeno abbiamo 8 episodi!!Aspettare fino al 2009 sarebbe stato tremendo!!

  • 11 Kitty // Nov 9, 2007 at 5:35 pm

    Si ragazzi..MA SONO POCHISSIMIIIIIIIIIIIIIIIIII

    ç________ç NON POSSONO FARCI QUESTO…

    COME FOSSE UN CONTENTINO.. SONO DEI BUFFONI

  • 12 gio // Nov 9, 2007 at 6:40 pm

    io penso che gli sceneggiatori lavorano non solo per il denaro ma anche perchè con i loro prodotti offrono emozioni alla gente.
    quindi credo che anche se prendono di meno di quanto vogliono sappiano che scioperando adesso gli unici che ci rimettono siamo noi che guardiamo le loro serie.
    ma lo scipero ha colpito solo la abc?

  • 13 Altair // Nov 9, 2007 at 8:34 pm

    A dire la verità , non capisco questo odio contro gli sceneggiatori di Lost. Come diceva Des108 stanno scioperando TUTTI gli iscritti al WGA (Writers Guild America) cioè il sindacato degli sceneggiatori. La situazione che abbiamo noi con Lost , c’è l’hanno anche molte altre serie famose come: Prison Break , Heroes , Desperate , 24 etc.
    I motivi sono troppo articolati per scriverli qui in 4 righe ma se fate una veloce ricerca su google , li troverete.
    Sono contento che la ABC abbia deciso in ogni caso di mandare questi 8 episodi , ma sarei ancora più contento se il WGA si mettesse d’accordo con l’AMPTP (alleanza dei produttori cinematografici e televisivi) e questo sciopero finisse al più presto , per permettere la produzione dei restanti 8 episodi.

  • 14 kateaustin // Nov 9, 2007 at 9:18 pm

    vuole dire che molti segreti e misteri non verranno mai svelati

  • 15 kateaustin // Nov 9, 2007 at 9:26 pm

    però li hanno confermati e se lo scipero finisce in fretta forse avremo anche gli altri otto episodi!! speriamo in bene altrimenti potrebbe finire come jericho che lo hanno chiuso dopo la 1 serie e della seconda nehanno fatti solo 6 o 8 noi invece di inviare le noccioline per non far chiudere la serie cosa dovremo inviare,alghe!?!dato che lost è ambientato su un’isola oppure una bella petizione per non farlo chiudere:-)

  • 16 RikStyle // Nov 9, 2007 at 9:58 pm

    A come stanno le cose penso che non dovremmo disprezzare troppo, il fatto delle 8 puntate confermate… poteva andare peggio…

  • 17 titta // Nov 9, 2007 at 10:12 pm

    La faccenda è seria ragazzi e secondo me non possiamo essere soltanto incazzati perchè ci levano lost… è un atteggiamento un pò egoista… cioè io sono nera, ma non so se avete visto il video su darkufo, lì si capisce chiaramente che hanno ragione gli sceneggiatori… e più che per una questione di soldi io sciopererei per un principio; per il semplice fatto che ogni lavoro deve essere considerato per la sua importanza e prendere per il culo dando il 4% del ricavato delle vendite agli sceneggiatori è proprio una carognata….
    per questo cerco (ed è veramente dura, perchè voglio lost!!!) di capirli… e non possiamo negare che infondo hanno ragione…

    (purtroppo)

  • 18 Altair // Nov 9, 2007 at 10:22 pm

    @kateaustin

    Tranquilla , Gregg Nation script coordinator della crew di Lost ha confermato che il contratto con la ABC per altri 48 episodi , non verrà affatto modificato. Lost arriverà fino alla fine e non verrà cancellato.

  • 19 Kitty // Nov 10, 2007 at 1:30 pm

    speriamo… questo è il minimo..

  • 20 locke93 // Nov 10, 2007 at 3:24 pm

    secondo me è aspettare così tanto per solo 8 episodi farà perdere a lost molti spettatori, ma io lo seguirò fino alla fine.

  • 21 jack rules // Nov 10, 2007 at 3:41 pm

    @ titta: io nn sono così convinta…boh, a me sa tanto di guerra fra ricchi…ma hai presente cosa guadagna un autore di una serie tv? cosa hanno preso gli autori di lost per ogni episodio? noi italiani con quelle cifre ci compreremmo tre case con dieci piscine. il vero scandalo siamo sempre noi, il paese d’europa con gli stipendi più bassi in assoluto e un costo della vita altissimo, lo stipendio medio di un impiegato da noi è lo stesso di uno stagista in usa. Da noi gli stagisti non vengono neanche retribuiti, siamo nel quinto mondo. Quindi questa protesta non riesco a comprenderla, sono troppo lontana come mentalità e come stato sociale…si parla cque di cifre milionarie.. non ho letto molto a riguardo, ma ho le idee confuse, dovrei saperne di più prima di dire ‘hanno ragione’…ma ripeto, non ne sono così convinta.

  • 22 D108 // Nov 10, 2007 at 4:38 pm

    Speriamo solo che tra scioperi e tagli non si vada avanti a 8 episodi alla volta…

  • 23 Kitty // Nov 10, 2007 at 6:23 pm

    anke perchè andrebbero a fare concorrenza a beautiful…ke dura da 20 anni

    la vorrei vedere a casa l’ultima puntata di lost…non allo spizio XD

  • 24 laura // Nov 10, 2007 at 6:58 pm

    ma io che cosa me ne faccio di soli 8 episodi^^^

  • 25 Kitty // Nov 10, 2007 at 7:57 pm

    ops..mi correggo…ospizio..hauahauhau XDDDD

  • 26 titta // Nov 10, 2007 at 8:10 pm

    il fatto che vengano pagati solo il 4%… questo non mi pare giusto, al di là del quanto guadagnano, come dicevo, per via di un principio…. ovviamente uno ne dovrebbe sapere di più, ma non si può pensare alla situazione americana paragonandola alla nostra e dicendo che tanto comunque di soldi ne hanno parecchi e che noi con il loro stipendio potremmo comprarci tre case con dieci piscine… scusa perchè stanno TUTTI sciperando??? dai più pagati ai meno?? a me sembra che l unica spiegazione possa essere per un ideale….

  • 27 titta // Nov 10, 2007 at 8:11 pm

    E non mi sento di dire che quell ideale sia sbagliato….

  • 28 titta // Nov 10, 2007 at 8:18 pm

    cmq è vero che non ne sappiamo abbastanza per prendere posizione…

  • 29 abraxas // Nov 10, 2007 at 8:40 pm

    quando succede una cosa del genere e di questa porta indipendentemente da quale sia il rapporto con i soldi si vuole sicuramente far notare che c’e’ qualcosa che non va.il fatto che guadagnino tanto non vuol dire che non possano protestare e’ un loro diritto e in quanto tale lo sfruttano.e poi essendo loro all’interno sanno piu’o meno cio che i loro datori di lavoro guadagnono.

  • 30 patty // Nov 11, 2007 at 4:29 pm

    Io personalmente mi accontento di 8 episodi, meglio che aspettare fino al 2009!! Almeno un assaggino ce lo danno…
    Non mi sento di prendere nessuna posizione, perchè la faccenda è seria e complicata, ma indubbiamente scioperare è un diritto di tutti, ricchi o poveri.
    Quello che mi dispiace è che noi FANS dobbiamo pagare per tutto questo… E pagherà anche Lost, perchè secondo me perderà tantissimi ascolti… :-(

  • 31 foxy and jack rule // Nov 11, 2007 at 4:46 pm

    @titta + abraxas : non sono assolutamente d’accordo con voi, ma proprio per niente! gli scioperi certo che si fanno per dei principi, ma se i principi fanno ridere o sono inconsistenti, che scioperi sono? immaginate i calciatori che scioperano perchè, immaginiamo, gli sponsor non li pagano a sufficienza. Il loro principio potrebbe essere quello secondo il quale attraverso la loro immagine le aziende si arricchiscono e quindi vogliono ancora più soldi. Ma vi sembrerebbe uno sciopero utile? mah, io credo che lo sciopero serva come azione drastica, come segnale di ribellione verso un’ingiustizia, un sopruso, io non so in che condizioni lavorino, ma parlo di straordinari non pagati, lavoro nero, insomma credo che qui si litighi per chi può arraffare più soldi all’interno di un benessere generalizzato. Certo, ognuno è libero di pensarla come vuole, ma non facciamoli passare per dei poveretti, sfruttati dall’industria con tanto di raccolte di firme online. Siccome vogliamo vedere Lost, ci può anche stare, ma il mondo dovrebbe appoggiare altri tipi di lavoratori sottopagati e sfruttati…non credete?

  • 32 zurillion // Nov 11, 2007 at 4:47 pm

    Il mio punto di vista è: probabilmente hanno ragione gli sceneggiatori. Come in ogni sciopero che si rispetti, ad essere danneggiate sono sì le controparti dirette, ma soprattutto gli spettatori (così come quando scioperano i ferrovieri ci rimettono i passeggeri).
    Adesso, se i treni non ci sono, io sono fregato: non ho alternative. In definitiva sono alla mercé di chi sciopera.
    Nel caso dei telefilm la questione è diversa: come consumatore posso decidere guardarli o meno.
    E come consumatore *pretendo* una continuità nel prodotto: sono stufo di queste serie che vengono iniziate e lasciate in balia dei dati d’ascolto, probabilmente perché non vengono pianificate con sufficiente lungimiranza, preferendo far pagare agli spettatori (consumatori) il prezzo della cattiva programmazione.
    Analogamente, non trovo accettabile il fatto che io debba come consumatore subire indefinitamente il danno di una questione interna tra sceneggiatori e le case di produzione.

    A questo punto, io propongo un controsciopero degli spettatori: o le due parti in causa arrivano ad un accordo (magari di compromesso) in un tempo ragionevole, oppure noi spettatori ci impegniamo solennemente a non guardare più alcun telefilm per un periodo di … uhm … 5 anni?

    È evidente che un calo consistente di ascolti danneggia *entrambe* le controparti, quindi non si tratta di spalleggiare l’una o l’altra parte, ma di ricordar loro che è nel loro interesse arrivare in breve termine ad un accordo.

    Capisco che questo mio punto di vista è utopistico (non esiste una “gilda” degli spettatori), e che non si inquadra nella visione ortodossa dello sciopero (che prende di solito in considerazione due termini dell’equazione, padrone e lavoratore, e riduce a mero strumento di leva il danno sul cittadino/consumatore), ma forse è il caso di cominciare anche noi a rivendicare qualche diritto.

  • 33 patty // Nov 11, 2007 at 4:58 pm

    Sono d’accordo con te zurillion!! Noi consumatori subiamo per primi il danno! E una cosa è certa: a parte Lost (di cui ahimè, non potrò mai fare a meno) non seguirò MAI più un telefilm. Ha ragione mio marito, che non ha mai voluto guardare Lost nè altri telefilm simili, proprio per paura del lungo e infinito protrarsi della serie. Bravo! E io che l’ho sempre criticato dicendogli che non guardando Lost non sa cosa stava perdendo… Almeno ora lui non soffre!

  • 34 Altair // Nov 11, 2007 at 5:21 pm

    zurillion , mi dispiace ma tu e neanche tutti i fans di lost , me compreso possiamo *pretendere* qualcosa.

    Dobbiamo ricordarci che non paghiamo per vedere Lost , noi vediamo gratis il frutto del loro lavoro (non solo degli sceneggiatori , ma di tutta la produzione). Non possiamo *pretendere* qualcosa da loro. Hanno deciso di fare uno sciopero. Hanno deciso che in caso di sciopero prolungato la 4° serie (prendo come esempio Lost) andrà in onda solo la metà che è stata finora scritta. Noi spettatori possiamo sottostare alle loro regole , o non guardare. punto. Non possiamo *pretendere* alcunchè da loro.

    Ora tornando alla questione sciopero , dovete capire che dei 12.000 iscritti al WGA che stanno scioperando , solo una piccola parte può essere famosa come Lindelof , Cuse o Krieg , Shore , Cherry per prendere come esempio anche altri telefilm.

    Molti non hanno la loro fama , nè tantomeno i loro soldi e vogliono essere pagati quando il loro lavoro viene sfruttato. Anche ( e questa , è la motivazione dello sciopero) quando viene sfruttato , attraverso i nuovi media.
    Dato che ritiene ingiusta come condizione che nessuna parte del compenso che vanno alle Produzioni proveniente da per esempio webisodies o altro materiale che sfrutta i nuovi media , il WGA ha deciso di attuare questo sciopero (che è stato annunciato un paio di mesi fa) e nonostante i writers più famosi , non hanno bisogno di questi quattro spiccioli in più , hanno deciso di partecipare lo stesso per essere d’aiuto all’intera loro categoria.

    Ora lungi da me convincervi a cambiare idea , spero semplicemente che capiate perchè gli sceneggiatori fanno questo sciopero , anche se non lo approvate.

    Poi naturalmente in quanto anche io stesso fan di lost , spero grandemente che lo sciopero si risolva il prima possibile e che la quarta serie , sia lunga come doveva essere nei programmi.
    Credo che molto presto le produzioni capisco che questo sciopero , potrebbe mettere in crisi l’intera grande macchina produttiva della televisione USA e spero che riescono a trovare un compromesso che vada bene ad entrambe le parti.

  • 35 titta // Nov 11, 2007 at 5:32 pm

    Altair condivido ogni singola parola che hai scritto
    Non possiamo pretendere assolutamente nulla tanto più che noi non paghiamo nemmeno per vedere lost. Il che vuol dire che usufruiamo gratis del loro lavoro.

  • 36 RikStyle // Nov 11, 2007 at 9:39 pm

    patty il tuo ragionamento è un pò idiota.
    Se vengono svelati tutti gli anigmi secondo me non fregherebbe più a nessuno guardare lost.
    Cioè Lost ha comunque la sua fine e questa verrà nella 6° stagione…. quando tutti gli anigmi e le varie cazzate amorose verranno risolte.
    Quindi addirittura dire “non seguirò mai più nessun telefilm” mi sembra un pò esagerato :°D

  • 37 giulia // Nov 11, 2007 at 9:55 pm

    per me è così
    mi sono autofregata con questo, ma già nel momento in cui ho scoperto essere un tf, e che mi aspettava ancora un altro anno, mi ero maledetta per averlo seguito, ancor di + quando ho scoperto che di anni ce n’erano 5 sancora davanti
    adesso poi……….

  • 38 giulia // Nov 11, 2007 at 9:59 pm

    e vorrei anche aggiungere che, anche se non paghiamo, anche se non è nostro diritto pretendere la continuazione e la conclusione ( degna, logica ,articolata, esauriente ed intelligente di tutta la vicenda lost), è sicuramente LORO DOVERE , loro etica professionale, darci un prodotto finito, e finito bene ed in tempi non biblici.
    Credo che per questo siamo tutti, chi + chi meno, …leggermente….incazzzzzz

  • 39 foxy and jack rule! // Nov 11, 2007 at 10:24 pm

    @altari e titta: Sul fatto che ne fruiamo gratuitamente credo che tu intenda il popolo del P2P, e hai ragione ma hai pensato al numero di utenti usa che se li vede ‘live’ e pagano il canone, senza contare gli spazi pubblicari durante il programma, hai presente quante vendite fanno?? Poi, chi li vede su sky in uk paga e pure in italia e altrove, chi li vede ‘come li vediamo noi’ paga cqe un provider per Internet…e’ vero che siamo tanti ma considera il numero di utenti americani e fai un bilancio! Dal tf poi sono collegate le vendite del cofanetto, nonche’ altre cose tipo giornalino, action figures, merchandasing vario.
    Nessuno credo ‘pretenda’ niente..credo che i primi commenti a caldo fossero le incazzature di chi come noi è in astinenza da lost e ora che febbraio e’ vicino zac, sorpresa sorpresa, ci daranno solo un contentino.
    Ovvio che ci si rimane male, a differenza di altre serie bellissime come House ad esempio, la nostra ci tiene col fiato in sospeso ed e’ un vero capolavoro…aspettare così tanto è assurdo e snervante ma pazienza, poi ci passerà…la vita va avanti anche senza Lost!

  • 40 foxy and jack rule! // Nov 11, 2007 at 10:29 pm

    ‘altair’ scusa, faccio errori a causa di battitura velocissima! e ne vedo altri!

  • 41 andrea // Nov 11, 2007 at 10:47 pm

    Ma chi doveva dirmelo che un giorno sarei stato cosi attento alle esigenze di sconosciuti signori americani..che fanno un lavoro che fino a ieri quasi ignoravo..!:-)

  • 42 Kitty // Nov 11, 2007 at 10:49 pm

    :( attendo con ansia altre novità….

    cmq sono daccordo con foxy

  • 43 patty // Nov 11, 2007 at 11:50 pm

    Rickstile il mio ragionamento sarà anche idiota ma non tutti la pensiamo allo stesso modo perciò cerca di rispettare anche le idee altrui, grazie!!
    Io personalmente non ho mai seguito un telefilm e Lost è il primo… Se tornassi indietro non lo riguarderei (anche se ormai ne sono completamente drogata!) proprio perchè io non amo il troppo dilungarsi della serie. Non ho pazienza di aspettare così tanto tempo tra una stagione e un’altra, figuriamoci ora con questo sciopero dove Lost potrebbe finire oltre il 2010!

  • 44 titta // Nov 12, 2007 at 12:07 am

    cmq ragazzi non ce la prendiamo anche fra di noi che non è il caso… rispettiamo le varie idee!
    :-)

  • 45 zurillion // Nov 12, 2007 at 2:49 am

    Altair,
    innanzitutto nota bene che non ho mai affermato di non condividere le motivazioni dello sciopero degli sceneggiatori … né però tantomeno mi sono espresso nettamente a favore. A naso ho l’impressione che abbiano gran parte delle ragioni, per capire fino in fondo dovrei documentarmi a un livello che francamente non mi interessa.
    Ciò detto, non è vero che Lost è gratuito: i cofanetti di DVD che ho acquistato certamente non me li hanno regalati (e guarda caso sono proprio questi il motivo del contendere!).
    Poiché comunque lo guardo in inglese senza sottotitoli e ancora non ho trovato in Italia una tv a pagamento che trasmetta i programmi americani in contemporanea (il che contribuisce a far rimanere noi italiani linguisticamente analfabeti), sono costretto ad usare altri sistemi, ma ciò non significa che poi non acquisti i DVD (ma potrebbe significare che non acquisterò i prossimi).
    Ma a parte la mia particolare posizione, non ha senso dire che “guardiamo Lost gratis”: se Lost fosse gratis dove sarebbero questi profitti da spartire? È evidente che si tratta di un prodotto commerciale, la cui remunerazione avviene in forme dirette (DVD, abbonamento ad un canale satellitare) o indirette (pubblicità).
    Ovviamente dove c’è un prodotto c’è anche un consumatore.
    Ebbene, il discorso che facevo io è proprio questo, ed è ben più generale del caso Lost: tradizionalmente lo sciopero si basa su un modello bipolare, in cui i produttori di un bene scioperano contro i fabbricanti, causando danni ai consumatori.
    Io credo che nel terzo millennio ci si debba spostare verso un modello tripolare, in cui cioè i consumatori, da soggetto puramente passivo, diventino soggetto attivo della questione: quando gli scioperi danneggiano oltremodo la qualità del prodotto, si cambia prodotto, causando un danno ad entrambe le parti.
    Ciò non avvantaggia a priori nessuna delle due parti, ma evita il protrarsi indefinito di vertenze che hanno conseguenze anche serie sulla vita dei consumatori.
    Il caso Lost (o dei telefilm) se vuoi è da considerarsi non particolarmente importante, ma pensa agli scioperi dei servizi: il personale Alitalia potrà avere ottime ragioni (o pessime) per scioperare contro la direzione, ma se nello scioperare creano disagi inaccettabili ai fruitori, questi utilizzeranno altre compagnie.
    Ciò succede già ovunque non vi sia un monopolio, io dico solo di rendere questo passaggio ancora più esplicito.
    Vantaggi?
    * stimolazione alla soluzione più rapida delle vertenze
    * si dovranno pensare modi creativi per danneggiare la proprietà SENZA danneggiare gli utenti finali

    Questo è il mio pensiero, poi ovviamente ciascuno può condividerlo o no :)

  • 46 zurillion // Nov 12, 2007 at 2:52 am

    Altair,
    citandoti:

    “Credo che molto presto le produzioni capisc[ano] che questo sciopero , potrebbe mettere in crisi l’intera grande macchina produttiva della televisione USA e spero che riescono a trovare un compromesso che vada bene ad entrambe le parti.”

    Ecco, se le produzioni avessero chiaro che gli spettatori se lo legheranno al dito, alla fine la cosa probabilmente giocherebbe a favore degli sceneggiatori.

  • 47 zurillion // Nov 12, 2007 at 2:55 am

    Citando Wikipedia:

    The strike is expected to be prolonged. The Writers Guild has indicated their industrial action would be a “marathon.” AMPTP negotiator Nick Counter has indicated that negotiations would not resume as long as strike action continues, stating, “We’re not going to negotiate with a gun to our heads—that’s just stupid.”[3]

    Come vedi i due si sono preparati ad una lunga guerra di nervi, sulle spalle degli spettatori.
    Introducendo la terza variabile “We’re not going to buy your products anymore if you don’t solve this issues soon” magari la strategia di entrambi cambierebbe e si arriverebbe a un buon compromesso in tempi brevi.

  • 48 zurillion // Nov 12, 2007 at 2:57 am

    errata: this issue o these issues :)

    Ma non c’è un modo per modificare i post ???

  • 49 Altair // Nov 12, 2007 at 3:12 am

    @ foxy and jack rule! , gli americani su ABC lo vedono in chiaro e comunque solo una piccola parte del pubblico compra un DVD del telefilm.
    Comunque si , forse ho un pò esagerato nelle mie affermazioni.

    @zurillion
    è vero , ho sbagliato ad ammettere che guardare Lost è completamente gratis , ma ad esempio i DVD (o altre cose aggiuntive a pagamento) sono di solito i fan più incalliti a comprarli , non i normali fruitori che vedono la serie una volta a settimana e anche se ne perdono un pezzo , la loro vita non cambia. I cosiddetti “non fan” sono naturalmente la parte più grande degli spettatori di lost.

    Comunque sono d’accordo sullo spettatore che debba cominciare a interagire di più con produttori e sceneggiatori/attori/registi.

    Di certo quando la maggior parte del pubblico USA comprenderà che la prossima mid-season sarà avara di serie di un certo livello , spero che farà sentire la propria voce chiarendo a produttori e sceneggiatori/attori/registi che se continuano a cercare di fregarsi tra di loro , rischiano di rimanerci fregati estrambi.

  • 50 namasdei // Nov 12, 2007 at 9:25 am

    RIPORTO QUANTO LETTO :
    Gli scrittori e sceneggiatori di Holliwood, sia quelli televisivi che quelli cinematografici, lunedì mattina hanno iniziato uno sciopero indetto dalla Writer’s Guild of America (WGA) che conta circa 12000 iscritti.
    Lo sciopero, che ha come scopo quello di rinegoziare in proprio favore i guadagni maturati dagli scrittori nella vendita di dvd e del mercato in rete. Questo non significa che vogliono aumentare i costi di questi prodotti, vogliono solo che i network diano loro una fetta più grande.
    Lo sciopero, che consiste in pratica nel non scrivere più nulla nè rivedere alcun copione, può teoricamente bloccare il lavoro di tutti sul set. Infatti si tende a preparare con un certo anticipo i copioni, ma specie per sit-com e commedie in genere la cosa si fa più difficile, visto che spesso si apportano numerose modifiche nel momento in cui l’attore prende in mano il copione. Questo perchè il copione non può essere modificato da nessuno se lo scrittore è in sciopero. Semplicemente no si può, è contro il regolamento.
    Questa parte che segue non è sicura, l’ho letta da un tizio che sembrava saperne qualcosa, ma io sono dell’opinione che in queste cose non si sa mai bene cosa aspettarsi…
    Teoricamente, infatti, se ad unirsi allo sciopero sono anche gli showrunner allora le cose si fanno anche più complicate. Da quanto ho letto, se è lo showrunner a scioperare, non garantendo il suo lavoro impedisce anche agli altri di fare il loro: se sciopera lui non si possono nemmeno girare gli episodi di cui si hanno già i copioni.
    Lo showrunner (che alcuni scambiano per l’executive producer, ma che non è solo questo) è colui che fa funzionare tutto, giornalmente… Per LOST sono Carlton Cuse e
    Damon Lindelof. Ora, se loro scioperassero come showrunner, allora tutto il lavoro dovrebbe fermarsi. Se invece si limita a scioperare come scrittore (che è poi uno dei suoi compiti!) allora lui non può scrivere niente, ma la produzione degli episodi che ci sono in cantiere può andare avanti fino ad esaurimento copioni, sempre con l’obbligo di non cambiare nulla, nemmeno una virgola.
    Vi riporto due link importanti [in inglese, mi spiace!], nel primo c’è la lista degli showrunner che hanno dichiarato sciopero (e che quindi verosimilmente otterranno di bloccare la produzione del loro telefilm) e uno con le conseguenze previste per ogni singolo Network, con riportati alcuni programmi:

    Lista Showrunner aderenti allo sciopero

  • 51 abraxas // Nov 12, 2007 at 10:55 am

    ragazzi noi potremmo stare qui a discutere chissa x quanto ad esprimere le nostre opinioni piu’ o meno giuste o sbagliate che siano senza che si arrivi ad una soluzione comune a tutti.la sola cosa che so e che ci accomuna tutti e’ quello come succede sempre di” pagatori” finali e senza nessuna colpa.xrche in ogni caso noi paghiamo sia moralmente che materialmente.e non e’ mica vero chi scarica da internet vede gratis una connessione la deve pagare il canone lo si paga un abbonamento a sky lo si paga.noi paghiamo sempre e magari dopo una giornta di lavoro dura rientra a casa vuole rilassar.vedendo la sua serie preferita magari aspettando un sacco di tempo e che succede il rilassamento si trasforma in un grade stress sommandolo agli altri e far esclamare ora mi sono veramente rotto le scatole x non dire altro.

  • 52 titta // Nov 12, 2007 at 3:41 pm

    penso che tutti nessuno escluso ci siamo a dire poco rotti le scatole….. io cerco di capire le motivazioni dello sciopero e il suo svolgimento giusto per attenuare la rabbia ma serve a molto poco….
    cmq il fatto che paghiamo la connessione non vuol dire che paghiamo loro… se scarico un cd di vasco rossi i soldi che ho pagato per la connessione mica vanno a lui… vanno a tele2 o chi cavolo è… … quindi è come se non pagassimo proprio per loro. Sarebbe giusto che pagassimo una parte per la connessione e una parte per il prodotto di cui usufruiamo.

  • 53 RikStyle // Nov 12, 2007 at 4:36 pm

    Quoto abraxas.

  • 54 Pinky // Nov 12, 2007 at 7:06 pm

    Bisogna comunque considerare che non è detto ce il popolo del P2P non contribuisca ad arricchire Produzioni e attori. Il successo di una serie non è dettato solo dagli ascolti (ovvio…lo è per la maggior parte…ma non solo). Pensate a chi, e ne conosco tantissimi, hanno conosciuto Loat con il P2P e poi si sono comperati i cofanetti originali? O gli articoli del merchandising originale dal sito della ABC? Mi sembra un contributo + che decoroso. Anzi spesso è proprio l’opposto. Chi parte dallo scricamento si affeziona maggiormente, e cerca di reperire ogni cosa di inerente quella che è diventata la sua serie preferita. Il punto è che, come al solito, quando le aziende devono lanciare prodotti i cui introiti le faranno arricchire, allora si mobilitano…..quando rischiano di prendere decisioni ce possono scontentare o deludere i fan…beh…allora è un’altra storia. Io sono deluso…ma non dagli sceneggiatori, che hanno tutto il diritto di scioperare….ma dal sistema.

  • 55 abraxas // Nov 12, 2007 at 7:54 pm

    @piky credo tu abbia spiegato perfettamente la situazione.@titta se dovessi pagare il giusto come lo intendi tu allora vasco deve venire a cantare a casa mia e lost lo devono girare a casa mia.

  • 56 titta // Nov 12, 2007 at 8:55 pm

    non ho detto che bisogna pagare “il giusto”, ho detto che sarebbe giusto pagare anche per il prodotto di cui usufruiamo e cioè lost… è diverso… ed è la regola della società in cui viviamo no?
    comunque sono abbastanza daccordo con pinky anche se continuo a pensare che col sistema del P2P gli sceneggiatori ci perdono…. così come i cantanti ci perdono perchè compriamo molti meno cd…..

  • 57 titta // Nov 13, 2007 at 12:27 am

    comunque per informarsi meglio ecco il sito ufficiale del wga

    http://www.wga.org

  • 58 Pinky // Nov 13, 2007 at 11:12 am

    abraxas….grazie. Hai assolutamente ragione. Rispetto a quello che lo spettatore finale paga (in un modo o nell’altro), quello che gli viene dato è sempre poco. E comunque è molto poco probabile che chi si “innamora” di una serie televisiva, inidipendentemente da come ciò avvenga, non si munisca di magliette della DHARMA Iniziative o di cofanetti di season 1 e 2 (io ne sono l’esempio).

    titta…..ci siamo……pagare il giusto. Il punto è che a mio giudizio questo “giusto” non è poi così giusto. E questo vale anche per il discorso disci/concerti. Suono e compro musica da quasi 25 anni. E continuo ad insistere che è il sistema che rovina le cose. E che tutto quello che è nato con la masterizzazione dei CD….poi con lo scaricamento via P2P (occhio…..sono anche un cinefilo incallito….o studiato al DAMS….e secondo me vale anche per i film questo discorso) è solo conseguenza dell’ingordigia delle major e della loro scarsa lungimiranza. Esempio: perchè perdere un band come i Radiohead??? Eppure i Radiohead (che peraltro io non ascolto) hanno fatto la mossa migliore. Disco venduto online dal loro sito e possibilità di download con una semplice donazione a discrezione del fan. Tra qualche mese faremo un resoconto…..chi scommette con me che la band si sarà comunque arricchita (giustamente…il lavoro è il loro)….e per giunta neanche un euro (sterlina) sarà andato nelle tasche di un incompetente dirigente della EMI (ormai defunta)?

  • 59 Pinky // Nov 13, 2007 at 11:14 am

    …..P.S…..scusate….la lettera “H” della mia tastiera funziona una volta si e 91 volte no.

  • 60 titta // Nov 13, 2007 at 10:02 pm

    pinky non fraintendermi io la penso proprio così…

    ti cito: “tutto quello che è nato con la masterizzazione dei cd… poi con lo scaricamento via P2P è solo conseguenza dell’ingordigia delle major e della loro scarsa lungimiranza.”

    perfettamente daccordo!

  • 61 Karhon // Nov 20, 2007 at 4:59 am

    Non entrando nel merito della leicità dello sciopero, che può esser basato su principi e su obiettivi finali piu o meno condivisibili, vorrei sottolineare che se da un lato è vero che noi fruiamo di un prodotto, un buon prodotto, piu o meno gratuitamente, dall’altro gli sceneggiatori e tutti i lavoratori dietro un serial vengono retribuiti in base a quanti di noi vedono quel serial. Stesso principio su cui si basa ad esempio la nostra tv privata. Quindi da consumatore di un prodotto che è vero io non pago, ma che grazie a me produce una ricompensa a qualcuno (e che ricompensa…), io ho eccome il diritto di presentare le mie rimostranze, soprattutto nel caso in cui non dovessi condividere le motivazioni dello sciopero.
    So che questo è impossibile, ma sarebbe sadicamente divertente, una volta risolta questa situazione degli sceneggiatori, organizzare uno sciopero dei telespettatori, tanto per far capire a tutti come siamo noi, alla fine del giro, ad avere le carte in mano, cosa significhi lavorare con serietà, e come sia profondamente irrispettoso utilizzare i desideri dei propri fan come “merce di scambio”.
    Detto questo e fatte tutte le precisazioni, credo e temo che non potrò fare a meno di accogliere queste 8 misere puntate come la manna dal cielo… sperando almeno che questo sciopero abbia avuto un senso.

  • 62 Pinky // Nov 23, 2007 at 1:13 pm

    Karhon:…….perfetto. Anzi….”sacrosanto”!!!!!! L’idea dello sciopero dei telespettatori è una cosa giustissima.

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