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ATTENZIONE: Questo sito si occupa di SPOILER su Lost relativi alla programmazione americana. Se segui Lost sui canali italiani e non vuoi leggere anteprime e rivelazioni su cose che non conosci ancora, è sconsigliata la lettura dei post sottostanti.

 

Easter Eggs e note sulla puntata 4×05 [prima parte]

March 2nd, 2008 · 47 Commenti · 05 The Constant, Find 815, Immagini, Lost Stagione 4

The Constant è stata probabilmente una delle più belle puntate delle ultime due stagioni e certamente, fatto salvo il gusto soggettivo e personale di ognuno, la migliore delle cinque di questa quarta stagione. Le note e gli easter eggs non sono molti, ma vediamo comunque di analizzare la puntata…

L’episodio non ha un flashback e non ha un flashforward. L’impostazione è simile a quella del primo episodio Desmond-centrico della terza stagione, Flashes before your eyes (ep. 3×08).

Mentre l’elicottero guidato da Lapidus si avvicina alla nave, entra in una tempesta e Desmond inizia ad avere strani effetti collaterali, finendo sbalzato nel suo passato, ai tempi della sua presenza nell’esercito inglese, a Camp Miller.

Dopo aver fatto arrabbiare il sergente e tutta la truppa per via del suo comportamento assurdo, Desmond torna di nuovo nel presente, ma non ricorda più nulla dell’isola, della nave e soprattutto dei suoi amici losties.

Da questo momento, Desmond continuerà a sbalzare tra passato e presente…

E’ praticamente impossibile parlare del particolare flash di Desmond estrapolandolo dal resto dell’episodio, in quanto si tratta di eventi sequenziali e non di due storie parallele. Per questo motivo, ci soffermeremo sulle varie questioni continuando a seguirlo.

Una nota su Camp Millar, prima di proseguire. Vi ricordate l’indizio della quarta stagione in Find 815 riguardante un flacone di pillole della clinica Santa Rosa?

Decifrando il codice numerico impresso sul flacone con il metodo Caesar shift cipher e un offset di 8 (i numeri…), esce la frase “campmillar bonusclue”.

La nave e il suo equipaggio
Finalmente, dopo tanta attesa, ecco finalmente la nave dei boaties, che scopriamo chiamarsi Kahana (Kahana significa il tracciare una linea, una linea di taglio o un punto di ritorno, nel linguaggio hawaiano).

Da quello che abbiamo visto e sentito, ecco una lista (non sappiamo se definitiva) del suo equipaggio:

Il Capitano (non se ne conosce il nome; possiamo pensare che si chiami Gault, in base ai nomi degli attori che prenderanno parte all’episodio 4×08, ma non è assolutamente una certezza).

Regina. Non l’abbiamo mai vista e si occupa delle comunicazioni. Ad occuparsene prima di lei (e insieme a lei) era George Minkowski, ma come abbiamo scoperto in questo episodio anche lui è stato vittima di problemi analoghi a quelli di Desmond, quindi è stato sollevato dall’incarico…

Keamy e Omar. Non sappiamo il loro ruolo sulla nave, ma non sembrano essere semplici marinai. Sono loro ad accogliere l’elicottero e a prestare i primi soccorsi a Desmond.

Ray. Il dottore della nave. E’ lui che seda Minkowski e fa una visita di controllo a Desmond.

George Minkowski. Lo abbiamo sentito alla fine della terza stagione e poi agli inizi della quarta. Improvvisamente ha smesso di essere la voce comunicante tra la nave e la spiaggia e ora sappiamo perché: ha gli stessi problemi di Desmond. Così, i membri dell’equipaggio lo hanno legato al letto in una stanza, la stessa dove viene portato Desmond.

Brendon. Non lo abbiamo visto e non lo vedremo mai, probabilmente, perché anche lui ha avuto i problemi di Desmond e Minkowski e ne è morto. E’ lo stesso Minkowski a farcelo sapere.

I boaties. Ovviamente nell’equipaggio sono compresi anche i boaties sbarcati sull’isola: Daniel, Miles, Charlotte, Frank e la sventurata Naomi.

Marinaio sconosciuto. Mentre l’elicottero atterra sulla nave, vediamo un marinaio correre sul ponte. Al momento, non sappiamo ancora di chi si tratta.

Faraday nel passato

Desmond continua a sbalzare tra presente e passato e Sayid, dopo aver barattato con Lapidus la sua pistola in cambio di una telefonata ai losties, lo comunica a Jack…

Faraday conosce la situazione. Chiede se Desmond è stato a lungo a contatto con radiazioni o campi elettromagnetici (e avendo passato parecchio tempo nella botola non è improbabile) e vuole parlare con lui.

Spiega a Desmond che deve andare a trovarlo all’università nella quale è docente. Gli fornisce dei valori che Desmond dovrà ripetergli nel passato. E anche una frase aggiuntiva nel caso il Faraday oxfordiano non gli credesse: “So tutto di Eloisa”.

Nota: Il Queen College era uno degli indizi sulla quarta stagione in Find 815:

Keamy e Omar riescono a entrare nella stanza e a strappare il telefono di mano a Desmond, che ripiomba nel passato. Poco dopo, farà il suo incontro con il Daniel Faraday del 1996.

Una nota: Quando Desmond arriva al suo incontro con Daniel, possiamo vedere chiaramente Lulu, la cagnetta del regista Jack Bender che tanto somiglia al cane ritratto nel quadro a casa di Jacob:

Eloise

Eloise è una cavia di laboratorio. Faraday la mette in un labirinto e la irradia dopo aver inserito i settaggi che Desmond gli ha portato dal futuro. E l’esperimento funziona! Eloise percorre tutto il labirinto senza nemmeno fare un errore… e il labirinto è stato costruito poche ore prima dell’incontro tra Daniel e Desmond. La cavia è stata nel futuro e conosce già la strada…

Il destino di Eloise, di Desmond e Daniel, oltre a Black Rock, Mr. Widmore, Penny e tutto il resto… nella seconda parte delle note.

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47 responses so far ↓

  • 1 daf // Mar 2, 2008 at 7:30 pm

    puntata che spacca!! e spacca pure il mitico Dan con i capelloni!! lol
    comunque, se avete notato, la frequenza che Dan deve impostare per il coso di Eloise è 2.342 (i numeri 23 42)…giusto se vi era sfuggito ;)

  • 2 clock // Mar 2, 2008 at 7:42 pm

    grandi!!!
    è il cane di jacob!!!!!

  • 3 clock // Mar 2, 2008 at 7:44 pm

    la butto li…………
    e se jacob fosse daniel di un’altro tempo(invisibile) irradiato dalle radiazioni!!!!!!!
    va be dai scherzo!

  • 4 morimoto // Mar 2, 2008 at 7:54 pm

    Faraday/Jacob sarebbe davvero bellissimo :-)) cmq puntata davvero bella

  • 5 Vale // Mar 2, 2008 at 11:14 pm

    M’è piaciuta assai!!!!
    Pelle d’oca a mille e lacrimuccia nella telefonata finale… Sigh! :’(

    Non c’ho capito però un’h…. =)

  • 6 Strasser // Mar 2, 2008 at 11:17 pm

    Il numero civico della casa di Penny è 423, 42 e 23 concatenati :-D

    Io comunque un’idea parziale me la son fatta…però prima vorrei chiedere, visto che non ricordo: il massacro ad opera degli altri e di Ben contro la Dharma sull’isola, quanti anni prima del 2004 era avvenuto? Non ricordo proprio.

  • 7 @@Nitros@@ // Mar 3, 2008 at 7:44 am

    Desmond forever……è lui il miglior personaggio di Lost,l ‘ho sempre detto.Speriamo non sia lui a morire in quella dannata bara,anche se c’era solo Jack e non Penny al funerale.

    Speriamo che con il ritrovamento dell sua costante tutto si fermi……..mi spiacerebbe perdere anche lui dopo un’altro personaggio importante come Mr. Eko.

  • 8 junda // Mar 3, 2008 at 9:12 am

    io di viaggi nel tempo non ci capisco molto, però a quanto pare - almeno x ora - si tratta di viaggi “mentali” e non corporei, quindi mi pongo un quesito: se Desmond, quando nel passato incontra Daniel lo avesse ucciso, ora come farebbe Daniel ad essere presente sull’isola? Oppure gli avesse amputato un braccio? cosa accadrebbe?
    Insomma non riesco a capire questo concetto del passato… Ora Desmond ha modificato il suo passato, ma quello stesso passato x Daniel non è cambiato. Come è possibile?
    (ma soprattutto perchè hanno dovuto infilare sti maledetti e fantascientifici viaggi nel tempo??? >_

  • 9 zurillion // Mar 3, 2008 at 11:31 am

    Comunque siamo già infestati di paradossi temporali: Eloise conosce il labirinto perché va nel futuro … ma:
    1. nel futuro (nuovo) Eloise è morta
    2. comunque nel futuro Eloise (anche prima di morire) conosce *già* come si attraversa il labirinto.
    Quindi:
    A. Quando esattamente Eloise ha imparato ad attraversare il labirinto, e come?
    B. Si può cambiare il futuro o no? Se Eloise non fosse stata mentalmente nel futuro, non sarebbe morta, quindi il suo futuro sarebbe stato diverso.

    Le possibilità sono:

    a. ci sono linee temporali parallele (gli autori tendono a smentire ciò)
    b. i paradossi sono solo del tipo “costruttivo”, ovvero di oggetti che nascono dal nulla [me stesso nel futuro arriva e mi consegna i piani di una macchina del tempo. La costruisco, vado nel passato e consegno i piani al me stesso del passato. Chi ha inventato la macchina del tempo?] e non del tipo “distruttivo” [vado nel passato e mi uccido].

  • 10 zurillion // Mar 3, 2008 at 11:32 am

    vado nel passato e mi uccido = vado nel passato e uccido il me stesso del passato

  • 11 junda // Mar 3, 2008 at 11:43 am

    infatti il punto è che il topo va nel futuro e impara la strada del labirinto, quindi tornando nel passato la conosce già ma non ha più possibilità di imprarla perchè muore. Quindi? Mi spiegate come funzionano ste robe????

  • 12 istmaru // Mar 3, 2008 at 11:58 am

    Nessuno di voi ha notato la rotta segnata sul foglio che Faraday ha dato a Lapidus e di conseguenza quella seguita dall’elicottero?..;)

  • 13 K74 // Mar 3, 2008 at 12:02 pm

    Significa, come scrissi già tempo fa, che tu puoi anche provare a modificare il tuo cammino, o futuro chiamalo come vuoi, ma se sei destinato, sei destinato! Il topo era destinato a morire e muore. Ha solo accelerato i tempi, ma tanto quello sarebbe stato il suo destino!

  • 14 junda // Mar 3, 2008 at 12:03 pm

    non era 30 qualcosa?

    (tra l’altro la rotta seguita da un elicottero e quella seguita da una braca possono essdere uguali? Quella che Ben aveva dato a Michael era 325… può servire?)

  • 15 junda // Mar 3, 2008 at 12:05 pm

    @K74
    bè tutti sono destinati a morire, se poi uno muore prima vuol dire che hai modificato qualcosa no?
    se il tuo destino era morire investito da un’auto e invece muori sparato qualcosa è cambiato?
    perchè di morire, si deve morire non ci sono cavoli!!!

  • 16 junda // Mar 3, 2008 at 12:07 pm

    ps: non sto dicendo che io credo che tutto sia destinato. Solo ci sono alcune cose su cui proprio non si può intervenire. Ineluttabilità della morte.

  • 17 K74 // Mar 3, 2008 at 12:29 pm

    No, ma il mio discorso era un altro. Cioè so che siamo tutti destinati a morire, magari non fosse così. Quello che dico è che se io sono destinata a morire a 30 anni (dico 30 perchè gli ho già superati!! ehe eh) muoio a 30. Se poi è a gennaio o a dicembre sempre nell’anno dei 30 sono! Posso accelerare questo processo o rallentarlo, ma comunque morirò sempre a 30! Questo perchè credo che alcuni eventi e/o persone della vita ci siano destinate, o predestinate mettila come vuoi.. Che è un po’ il leit motiv di Lost! Niente succede per caso, non sei destinato a farlo, non dovrei essere qui etc…

  • 18 junda // Mar 3, 2008 at 12:32 pm

    bè in effetti il leit motiv di Lost è più che altro la contrapposizione tra destino e libero arbitrio - e io propendo x il secondo, ma questo c’entra poco.

    Quindi secondo te quel topo era destinato a morire comunque di lì a poco perchè sottoposto a troppe radiazioni?

  • 19 James Ford // Mar 3, 2008 at 12:32 pm

    io ci sono uscito pazzo..
    nel capire se è solo un viaggio mentale o no.. ma non dovrebbe se no non andava da faraday e non aveva il numero di penny

    poi ho avuto un lampoo.. bisognerebbe sapere cosa aveva detto penny a desmond in quella puntata che si incontrano allo stadio a correre ( dove des parla ancke con jack )

    bisognerebbe vedere se penny accenna a quest’incontro nel 1996

  • 20 zurillion // Mar 3, 2008 at 1:11 pm

    @k74: non capisco perché per te l’anno sia così importante, mentre non lo è il mese, il giorno, l’ora, il secondo, il decimo di secondo … :-)

    Cioè, ci sarebbe una regola universale per cui niente può essere modificato oltre l’anno solare?

    P.S. Naturalmente il mio approccio alla soluzione vuole rimanere (semi)scientifico: se consideriamo la spiegazione di Lost su un piano meramente fantastico, QUALUNQUE cosa può andare bene. Può essere per esempio che sia fissato solo il destino delle persone il cui nome comincia per D. Nell’universo di Lost potrebbero essere vere le cose più assurde e surreali … mi sbilancio … perfino l’astrologia, vah!
    Se le regole sono queste, l’unico vincolo è che la “spiegazione” deve essere affascinante/divertente.

    Però non mi si dica che i viaggi nel tempo “spiegano” gli eventi, e che abbiamo assistito a una sistemazione (semi)razionale degli stessi.

  • 21 Deside // Mar 3, 2008 at 1:32 pm

    Completamente d’accordo con Zurrilon!
    A questo punto dobbiamo solo sperare che la spiegazione agli altri misteri dell’isola goda di un minimo di logicità e fascino!
    Purtroppo, a mio parere, l’introduzione dei “viaggi nel tempo” ,oltre ad essere un espediente abusato, è anche al limite della fantascienza più spicciola e grossolana.
    Se è vero che ora Lost può essere considerato un prodotto fantascientifico (almeno in alcuni suoi aspetti), allora è anche vero che non è certo uno dei più geniali, perchè non regge minimamente il confronto con i CULT della fantascienza (2001 Odissea nello spazio, Matrix (il primo ovviamente) e così via), vista l’incoerenza degli eventi a cui abbiamo assistito in quest’ultima puntata!Perchè di incoerenza si tratta altrimenti non ci sarebbero migliaia di siti in cui la gente si spreme le meningi per capire perchè il topo muore, perchè Desmond non riconsce Daniel etc….questo accade perchè la puntata è stata ostica e criptica, ma non perchè volessero celarci altri risvolti misteriosi, ma per il semplice fatto che quando scomodi la FISICA seria o ne capisci o fai un lavoro grossolano.

  • 22 paguro // Mar 3, 2008 at 1:41 pm

    a parte i viaggi del nostro desmond, una delle cose che mi ha colpito di più è stata che il diario di bordo della black rock è stato ritrovato in Madagascar…voi che ne pensate?

  • 23 junda // Mar 3, 2008 at 1:47 pm

    “Però non mi si dica che i viaggi nel tempo “spiegano” gli eventi, e che abbiamo assistito a una sistemazione (semi)razionale degli stessi. ”

    oh iniziavo a pensare di essere l’unica a vederla in questo modo, ma a quanto pare non è così, meno male.

  • 24 K74 // Mar 3, 2008 at 2:12 pm

    @Zurillion
    Veramente il mio discorso è stato fatto perchè il destino è uno dei tanti temi che ruotano attorno a Lost. Non a caso Desmond era destinato all’isola, come gli predice la vecchia dell’anello, e sull’isola ci va a finire, così come Faraday e tutti gli altri Losties.

    Poi anche io ho sempre abbracciato un approccio scientifico o pseudo tale, ed infatti mi trovi pienamente d’accordo quando dici che se l’approccio è meramente fantastico allora qualunque spiegazione va bene, perchè tanto sempre di fantascienza si tratta!
    Io non credo che i “viaggi” di Desmond spieghino gli eventi, perchè come ho scritto ieri penso che questo episodio sia un po’ a se stante. Secondo me la chiave è l’isola, non certo i trip mentali di Desmond, e qualunque spiegazione non può prescindere da ciò che è l’isola e da quelli che sono i poteri dell’isola. Altrimenti non avrebbero senso i complotti, le menzogne, i tentativi di proteggerla, gli studi che Dharma e Mittelos vi hanno compiuto, gli interessi che ci sono attorno all’isola e via discorrendo.

  • 25 Chana // Mar 3, 2008 at 11:47 pm

    @k74,zurillion,deside,junda,etc…
    ragazzi vi capisco e vi quoto alla grande.
    forse però la serie ci stava abituando talmente bene che le aspettative erano divenute davvero troppo elevate (e faccio anche autocritica)…
    della serie:tutte le spiegazioni son perfette finchè non ce le danno!
    se devo esser sincero,più della storia dei viaggi nel tempo,a darmi noia è stato che per la primissima volta da quando guardo lost ho avuto la sensazione che ciò che stavo vedendo non facesse parte di un disegno chiaro e prestabilito dall’inizio…ma fosse stato rimediato in corso…
    spero di sbagliarmi,ovviamente..perciò teniamo (e tenete) duro..the best is yet to come!

  • 26 Repeater // Mar 4, 2008 at 12:02 am

    Puntata, nel bene o nel male, storica. Qualche considerazione sparsa:

    Daniel del 1996 sostiene che il futuro non si può cambiare (stessa cosa sostenuta dalla signora che si rifiuta di vendere l’anello a Des e confermata dalla morte di Charlie); Non si può negare che, anche per come si stanno svolgendo gli eventi, conoscere il futuro cambi necessariamente il passato. Questo porta alla conseguenza che il futuro generato dal passato “alterato” sarà anch’esso alterato, diverso da quello iniziale.
    Daniel si ricorda di Des nel passato? Pare di no, ma questo potrebbe essere giustificato con i problemi di memoria che sappiamo egli ha. Penny si ricorda della telefonata che doveva ricevere? Non si capisce. Ma soprattutto: Desmond ha vissuto dal 1996 in poi sapendo quello che sarebbe successo nel futuro (almeno dall’elicottero in poi?). Il Desmond arrivato sull’isola nel 2001 (mi pare), ha memoria dei suoi flashforward? No, avrebbe già dovuto conoscere Sayid. Più semplicemente, è probabile che il Desmond del 1996, conscio del suo futuro, avrebbe sposato Penny e non sarebbe mai partito per la regata. E comunque,dove sono finiti i ricordi dal 1996 al 2004?

    E’ possibile alla luce di queste considerazioni sostenere che il futuro non possa essere cambiato? Mi pare improbabile, a meno che con “futuro” non ci riferisca ad un concetto più generale e sfumato (es. la morte di charlie o del tipo con le scarpe rosse: posso ritardare la mia morte di qualche tempo (quanto?) e modificerne le modalità ma non posso evitarla, oppure il fatto che Des deve andare sull’isola a premere il bottone). Lo trovo poco “scientifico” però, e in più questo ci riporta necessariamente ad un concetto di destino ineluttabile e deciso da un’entità superiore.

    Mi sembra che questi interrogativi siano ben lungi dall’avere una risposta. Se questa puntata a caldo mi è piaciuta moltissimo, a freddo mi auguro che gli autori siano ben consapevoli dei mille paradossi temporali che dovranno risolvere coerentemente.
    Dubito anch’io, peraltro che useranno questo escamotage per spiegare tutto quanto visto finora, anche perchè, francamente, non reggerebbe.
    Damon, Carlton, non deludetemi.

  • 27 zurillion // Mar 4, 2008 at 12:54 am

    @Chana: più che aspettarmi troppo, diciamo che gli autori hanno fatto in passato una serie di affermazioni un po’ tronfie sulla “plausibilità” delle spiegazioni, e cose del genere … insomma, io li sto aspettando al varco. I nodi vengono al pettine. In ogni caso avranno vinto loro, per questa volta, perché se alla fine tutto sarà una ca**ata abnorme, comunque noi avremo visto anche l’ultima puntata.
    Per gli stessi motivi sono abbastanza severo sul modo in cui vengono spiegate le cose: dopo 4-5 anni di mostro di fumo nero non se la potranno cavare con una cosa qualunque, deve essere una cosa che ci deve illuminare i volti di stupore.

    @K74: i”o non credo che i “viaggi” di Desmond spieghino gli eventi, perchè come ho scritto ieri penso che questo episodio sia un po’ a se stante.”

    per me sarebbe ancora peggio, perché introdurrebbe un elemento pasticciato in una soluzione elegante, se la soluzione elegante c’è, oppure perché aggiungerebbe un pasticcio ai tanti pasticci di cui sarà composta la soluzione (cosa che temo di più).

  • 28 junda // Mar 4, 2008 at 8:55 am

    @Repeater

    le domande che ti poni tu sono le stesse che mi faccio; tra l’altro in un’intervista Cuse e Lindelof hanno affermato che, nonostante abbiano inserito i viaggi nel tempo, non ci saranno paradossi temporali. Cosa che a me sembra improbabile proprio per i ragionamenti che hai fatto tu. Cioè modificando qualcosa del passato è inevitabile che anche il futuro subisca delle alterazioni, a meno che non tirino fuori la storia di universi paralleli in cui ad ogni scelta del passato corriponde un futuro differente in un mondo differente. A me sembra che abbiano inserito un argomento fantascientifico tentando però di salvare il salvabile: quindi viaggi nel tempo si, ma paradossi temporali no.
    E come se la caveranno?
    Probabilmente smentendo le loro parole come già fatto in passato!

  • 29 zurillion // Mar 4, 2008 at 12:05 pm

    @ junda: infatti la vera piaga di Lost sono le affermazioni degli autori: sono peggio dei politici
    :-)

  • 30 daniele // Mar 4, 2008 at 2:02 pm

    Ciao a tutti. Puntata molto bella, mi associo, ma … ma… troppi “ma…” nella mia testa.

    Innanzi tutto, non ho affatto capito il concetto che ci viene presentato di viaggio nel tempo ma solo con il subconscio. Ma che significa?!?? O si e’ o non si è, bah, se qualcuno puo’ tentare di dare una spiegazione…

    Inoltre, un altro controsenso che non ho capito: se l’affermazione di Daniel “il futuro non si può cambiare” e che comq mi puo’ stare anche bene (perchè si riallaccia anche alle visioni di Desmond sulla morte di Charlie, nonchè alla puntata della 3a serie desmond-centrica in cui gli viene dimostrato da quella donna che quel passante sarebbe morto comunque, quindi era inutile avvisarlo…), perchè la povera cavia riesce a percorrere il labirinto se in realtà muore prima di farlo? E’ palesemente un controsenso, secondo me, ed in quel caso il futuro della bestiolina e’ cambiato, e anche di parecchio direi…..

    E ancora, perchè questi “flip” dal presente al passato, fanno si che al ritorno Desmond non ricordi nulla, al punto di non riconoscere neanche Sahyid? E quindi, dovremmo dedurre che anche Penny non ricordi assolutamente l’incontro del 96, ma cosi’ non e’, lei ricorda benissimo, e qui torno alla mia prima obiezione: se e’ subconscio, perche’ gli altri partecipanti al viaggio si ricordano? Tanto subconscio non e’, o forse ho solo capito male io…

    Finisco con una mia ipotesi: il fatto che Daniel perda la memoria secondo me è da attribuirsi più ad un problema di “sfasamento temporale”, ossia, per qualche motivo lui pur trovandosi sull’isola, ha una percezione diversa del tempo, per cui le famose tre carte che deve indovinare, lui in realtà le ha viste non 10 minuti fa ma un valore molto piu’ alto, e mi sembra anche logico che non le ricordi. Credo che questo possa spiegare il suo disagio piuttosto che un problema di cervello.

  • 31 junda // Mar 4, 2008 at 2:12 pm

    @daniele

    quando si capisce benissimo che Penny ricorda l’incontro del 96?
    quando Desmond le telefona e le dice Mi hai risposto, lei non fa cenno a quel ricordo. Gli dice solo che lo cerca da tre anni….
    secondo me la reazione di Penny non ci dice nulla di concreto sul fatto che ricordi o meno quel famoso incontro

  • 32 daniele // Mar 4, 2008 at 2:27 pm

    @Junda

    secondo me il fatto che Penny scoppia in lacrime ancora di piu’, mi sembra sia perche’ lei ricorda. In conseguenza di cio’ lei sente il bisogno di dirgli che lo sta cercando da 3 anni, confortandolo sul fatto che lei gli e’ vicino…. Ovvio, potrei anche sbagliare

  • 33 junda // Mar 4, 2008 at 2:33 pm

    infatti intendevo che dalla sua reazione possiamo solo ipotizzare che lei sappia, ma in realtà non abbiamo alcuna conferma e quindi tutta la storia del viaggio del tempo per ora non può essere capita fino in fondo (ma per me rimane impossibile non modificare il futuro, una volta modificato il passato)

  • 34 daniele // Mar 4, 2008 at 2:40 pm

    si, Junda, concordo sul fatto dell’inevitabilità. Sai, in effetti di “concreto” non lo sappiamo, cosi come di “concreto” in Lost c’e’ ben poco ;o))
    Diciamo che, secondo i parametri di Lost, quegli occhi sgranati e quel silenzio sgomento mi hanno fatto automaticamente pensare che lei ricordasse, magari non immediatamente ma pensandoci un attimo su….. Riguardo alla mia teoria sull’amnesia di Daniel, che ne pensi? Tra l’altro, dice una frase che recita piu’ o meno “NON e’ amnesia”, riferendosi alla faccenda di Desmond

  • 35 junda // Mar 4, 2008 at 2:45 pm

    bè si che il fattore temporale abbia influito in qualche modo sulla sua memoria mi sembra plausibile.

    Quello che però a me non è chiaro sia nel caso di penny che nel caso di Daniel: se loro ricordano i rispettivi incontri con Desmond, allora già dal 1996 in poi dovrebbero ricordalo, perchè invece così non è?
    Perchè se Penny ricordasse, allora già durante l’incontro con Des allo stadio, prima dell’isola, gli avrebbe potuto dire qualcosa al riguardo (del tipo: ma sei ancora convinto che mi chiamerai il 24 dicembre del 2004? - oppure: guarda io avrei intenzione di cambiare numero di telefono… )

  • 36 zurillion // Mar 4, 2008 at 3:04 pm

    “Perchè se Penny ricordasse, allora già durante l’incontro con Des allo stadio, prima dell’isola, gli avrebbe potuto dire qualcosa al riguardo”

    nessun essere umano che tocchi i paradossi temporali ne è mai uscito vivo: vedremo se Lindelof e Cuse sono sovrumani ;-)

  • 37 zurillion // Mar 4, 2008 at 3:05 pm

    Ovviamente esisterebbero soluzioni che potrebbero spiegare tutto: ad esempio pensare che TUTTO sia una simulazione su un computer … ma ovviamente gli autori hanno escluso anche questo :-)

  • 38 junda // Mar 4, 2008 at 3:10 pm

    @zurrillion

    Lindelof e Cuse sono due grandi…ehm… lasciamo stare, comunque sicuramente faranno rifornimento dai forum dei fans americani e troveranno la soluzione, spacciandola per farina del loro sacco!!!

  • 39 daniele // Mar 4, 2008 at 3:12 pm

    @junda

    beh, magari in quel frangente allo stadio, Penny riteneva quell’affermazione di Des ancora una farneticazione dettata magari dal fatto che lui volesse solo tentare di riallacciare, o comq un’affermazione che in quel contesto non aveva ancora assunto alcuna rilevanza.

    Il fatto che Daniel ricordi (ed in questo caso credo non ci siano dubbi, visto che alla fine lui scrive sui suoi appunti che Des deve essere la sua costante) avvalora il “controsenso” o meglio il non aver capito (da parte mia) cosa intendono per viaggio nel tempo del subconscio.

    E a proposito della “costante”, in base a quale meccanismo io mi salvo da questi flip se incontro in entrambe le epoche la stessa persona?

  • 40 junda // Mar 4, 2008 at 3:22 pm

    @Daniele
    il problema è che non si capisce quando Daniel abbia scritto quell’appunto: compare all’improvviso sul quaderno e fino a qualche minuto prima non c’era? oppure c’era e lui non l’aveva mai letto? (cosa strana). Però non sembra che Daniel ricordi qualcosa: legge l’appunto e basta.

    La costante dovrebbe servire a non impazzire confondendo due periodi differenti (passato e futuro). Almeno così mi sembra di capire

  • 41 daniele // Mar 4, 2008 at 3:35 pm

    @junda

    ottima spiegazione sulla costante, tra l’altro si riallaccia al problema subito dalla cavia. Il cortocircuito mentale sarebbe quindi sufficiente a provocare un’emorragia cerebrale, a quanto pare.

    Nel finale Daniel sfoglia parecchio indietro il suo quadernino, e probabilmente non ricorda di averlo scritto, non penso che quell’appunto sia comparso “in conseguenza di” (a meno che non volessimo abbracciare lo stile di “ritorno al futuro”).

    Pero’, se ho capito bene, Daniel fornendo le indicazioni a Desmond su come/dove contattarlo ad Oxford, sembra proprio volersi garantire una “costante” nel caso in cui dovesse iniziare a flippare anche lui. Questa almeno e’ la mia impressione. Magari solo dopo gli viene in mente quell’appunto scritto tempo fa (quanto? boh, scritto nel 96 mi sembra comq strano). Che ne pensi?

  • 42 junda // Mar 4, 2008 at 3:40 pm

    se quell’appunto era già presente sul diario mi sembra davvero strano che Daniel, che praticamente “vive” per questa storia dell’esperimento spazio/tempo, non se ne sia mai accorto.
    Del resto mi sembra anche molto strano che quell’appunto sia comparso così all’improvviso (come Ritorno al Futuro, appunto).

    Ecco perchè io non riesco a darmi una speigazione sui viaggi nel tempo: lasciano aperte troppe porte e le conseguenze mi sembrano tutte troppo poco realistiche

  • 43 raz3r // Mar 5, 2008 at 11:14 am

    Spettacolare sta puntata, un pò confusionale ma davvero bella!

  • 44 Black Smoke // Mar 5, 2008 at 3:50 pm

    Salve a tutti. Non ho mai scritto qui ma vi leggo praticamente dall’inizio. Mi stava balenando in mente una cosa: alla luce di questa puntata, non potrebbe essere che magari Jacob è qualcuno che noi conosciamo che fluttua nello spazio tempo? Magari la cenere intorno alla sua capanna serve a tenerlo in qualche modo legato all’isola…

  • 45 clock // Mar 5, 2008 at 4:56 pm

    eh gia anchio l’ho proposto piu volte!
    jacob è christian shepard che fluttua nello spazio tempo!

  • 46 Black Smoke // Mar 5, 2008 at 5:10 pm

    O Daniel. E Magari Ben sa, come dire, gestire queste fluttuazioni….

  • 47 Easter Eggs e note sulla puntata 4×05 [seconda parte] | Lost Discovery // Mar 6, 2008 at 4:28 pm

    [...] Anche Southfields, il nome della casa d’aste, è apparso in Find 815. Era, infatti, una delle password per accedere all’indizio della quarta stagione nel quinto capitolo (le password erano “Red Sox” oppure “Southfields”). L’indizio era il Queen’s College (lo abbiamo visto nella prima parte delle note su questo episodio e torneremo a parlarne anche in questo post). [...]

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