LostDiscovery header image 2

ATTENZIONE: Questo sito si occupa di SPOILER su Lost relativi alla programmazione americana. Se segui Lost sui canali italiani e non vuoi leggere anteprime e rivelazioni su cose che non conosci ancora, è sconsigliata la lettura dei post sottostanti.

 

Easter Eggs e note sulla puntata 4×08

May 7th, 2008 · 9 Commenti · 08 Meet Kevin Johnson, Immagini, Lost Stagione 4

Eccoci alle note per Meet Kevin Johnson, uno degli episodi con il flashback più lungo in assoluto, superato soltanto dall’episodio 2×07 (The Other 48 Days, che era un unico flashback) e seguito dall’episodio 3×08 (Flashes before your eyes, di pochi secondi più corto).

In questo episodio scopriamo finalmente cosa è accaduto a Michael e Walt dopo aver lasciato l’isola…

Sull’isola

L’episodio si apre con una riunione della fazione di John a Othersville. Qui, Miles dice ai losties che la sua squadra è sull’isola per catturare Ben, mentre Ben rivela a tutti il nome della sua spia sulla nave: si tratta di Michael, come molti spettatori avevano già intuito.

Una piccola nota per cominciare. Nella casa, l’orologio segna le 8 (i numeri…)

Quando quasi tutti sono usciti dalla casa, dopo la riunione, Ben chiama a se Alex, Karl e Danielle e spiega loro che devono andare a rifugiarsi al “tempio”, l’unico posto sicuro rimasto sull’isola.

Ecco la mappa con l’indicazione del tempio:

Grazie alla LostPedia, ecco un’immagine del logo del Tempio:

Sulla nave

Passiamo alla nave, dove il capitano Gault sta picchiando un marinaio che voleva fuggire a bordo di un gommone.

Gault spiega ai marinai che non lo picchia per spaventarli, ma per salvare le loro vite. Chiede loro se si ricordano che fine hanno fatto i due uomini che hanno abbandonato la nave su una scialuppa. E poi ricorda loro di Minkowski. Dopo la punizione, chiama Kevin Johnson dicendogli di ripulire il ponte.

Poco dopo, Michael, alias Kevin Johnson, si troverà faccia a faccia con Sayid, il quale gli chiederà spiegazioni circa la sua presenza sulla nave. A questo punto, ecco partire un lungo flashback che durerà per quasi tutto l’episodio.

Tentativo di suicidio

Nel periodo natalizio, Michael scrive una lettera, probabilmente al figlio e probabilmente d’addio. Lo si deduce dal fatto che poco dopo tenterà di uccidersi schiantandosi con la macchina contro un container al porto.

Prima di partire, Michael accende l’autoradio. La musica che accompagna il suo viaggio verso il tentativo di suicidio è la canzone It’s Getting Better di Cass Elliot. Mama Cass Elliot, per chi se lo fosse dimenticato, è la cantante di Make Your Own Kind of Music, la canzone che apre la seconda stagione di Lost, quando scopriamo cosa (e chi) c’è nella botola.

L’ospedale

Dopo l’incidente, Michael si risveglia in un ospedale. E’ vivo.

Nella prima parte della scena entra Libby (!) a cambiargli le coperte. Michael urla e a questo punto scopriamo che sta sognando. Tra il sogno e la realtà vi sono delle differenze interessanti.
La prima differenza riguarda l’albero di Natale. Alle spalle di Libby non c’è nulla, mentre quando Michael si sveglia lo vediamo dall’altra parte della porta.

Anche l’uomo che è nel letto accanto a Michael sembra diverso. Di sicuro, è diversa la maschera dell’ossigeno. L’uomo che si vede nel sogno sembra somigliare, secondo molti, ad Alvar Hanso (!).

La madre, il figlio

Che fine ha fatto Walt? E’ con la nonna, che vieta a Michael di vederlo finché lui non le dirà che cosa è accaduto negli ultimi due mesi. Walt si sveglia di notte con gli incubi.

La madre di Michael:

Walt, alla finestra, guarda Michael andarsene via. Molti ritengono che non si tratti dello stesso attore che ha interpretato Walt, quello alla finestra, ma Malcolm David Kelley ha confermato in una intervista che era proprio lui (qui il video dell’intervista).

Altri tentativi…

Il desiderio di morte di Michael non si è placato. Questa volta decide di provare con un metodo più drastico: sparandosi. Per fare questo, va al banco dei pegni a barattare l’orologio di Jin con una pistola.

Le parole che si leggono sull’orologio sono: “congratulazioni”, “mutua cooperazione”, “sviluppo degli affari” e “Mr. Paik”.

Il tentativo di Michael viene però interrotto da un uomo… che scopriamo poi essere Tom.

E’ interessante la tecnica narrativa usata attorno all’orologio di Jin. Nell’episodio 1×17 (…In Translation) Jin cerca di uccidere Michael accusandolo di averglielo rubato. In questo episodio, Michael usa l’orologio per uccidersi. E a conclusione del cerchio, Tom lo ferma chiedendogli: “Che ore sono?”.

Tom spiega a Michael che ha del lavoro da fare e che l’isola non permetterà che lui si uccida. Quando lo capirà, potrà andare da lui a ricevere istruzioni.

Nota: il fatto che l’isola non consenta a Michael di uccidersi rende lecita la domanda: ha fatto la stessa cosa con Jack nel finale della passata stagione? L’incidente alle sue spalle quando decide di gettarsi dal ponte è casuale, oppure è l’isola che lo vuole vivo perché ha ancora del lavoro da fare?

A conferma delle parole di Tom, la pistola di Michael si incepperà due volte (e, con questi due consecutivi, siamo al quarto tentativo di suicidio…).

La notizia del ritrovamento del volo 815 in fondo all’oceano convince Michael ad andare a far visita a Tom…

In hotel

Hotel Earle è il nome ufficiale del Washington Square Hotel, ma è anche il nome fittizio di un hotel del film Barton Fink, dei fratelli Coen.

Nell’hotel scopriamo che Tom potrebbe essere il personaggio gay della serie accennato in varie interviste lo scorso anno. E già all’inizio della scorsa stagione, infatti, la cosa era stata suggerita. Tom dice a Kate, in tono ironico, “Non sei il mio tipo”, nell’episodio 3×01. Qui lo troviamo in compagnia di un amico, Arturo, che per via del nome e del saluto che fa a Tom (Ciao, anche nell’episodio in lingua originale) pare essere italiano.

Una volta congedato Arturo, Tom mostra a Michael le prove della messinscena di Widmore, tra le quali il cimitero in Thailandia dove sono stati riesumati i 324 cadaveri da mettere nel falso volo 815 e l’ordine d’acquisto per un boeing 777 che l’uomo d’affari ha comprato da un’azienda in fallimento.

Tom racconta della nave dei boaties a Michael e gli spiega che dovrà imbarcarsi sotto falso nome. Ti presento Kevin Johnson, gli dice, porgendogli un falso passaporto. Passaporto per il quale ci sono un paio di note. La prima, è che ha lo stesso codice alfanumerico del passaporto di Ben / Dean Moriarty (trovato in un cassetto nella casa di Ben da Sayid, come ricorderete, nell’episodio 4×03)…

… la seconda è che tale codice, HNSO12153, ricorda molto la Hanso Foundation (le lettere sono, appunto, HNSO). Sommando poi 1+2+1 e 5+3 otteniamo un paio dei nostri numeri ricorrenti: 4 e 8.

La nave

La scena del’imbarco di Michael/Kevin ci mostra parecchi personaggi noti, da Minkowski a Naomi, da Miles a Lapidus.

Per Kevin c’è anche una scatola, spedita da Tom:

Sulla nave Michael fa anche la conoscenza di Omar e Keamy. Proprio vedendo loro intenti al tiro al piattello inizia a capire chiaramente che forse le parole di Tom sono vere e che i losties sono in pericolo.

Quinto tentativo…

E siamo quindi al quinto tentativo di suicidio da parte di Michael, questa volta per una buona causa. Il mezzo per uccidersi, e portare con se tutto l’equipaggio della nave, sta proprio nel pacco consegnatogli: una bomba.

Anticipata dai sussurri, Libby appare nuovamente. Questa volta indossa la maglietta che aveva quando Michael l’ha uccisa, nella botola (nell’episodio 2×20). E’ la prima volta che sentiamo i sussurri, almeno così chiaramente, fuori dall’isola.

Michael comunque preme il bottone… ma non è ancora ora di morire.

Nota: ancora una volta i numeri… Il conto alla rovescia della bomba parte da 15, anche se non è chiarissimo. Lo si può intuire dal numero 13 che appare due secondi dopo aver premuto il tasto, un po’ più evidente del numero 15.

E, ancora: il pulsante da premere riporta la scritta Execute, come quello da premere dopo avere inserito i numeri nel computer della botola.

Inoltre: prima di premere il pulsante che dovrebbe fare esplodere tutto, Michael dice: “I love you Walt”, che ricorda la frase “I love you Penny” pronunciata da Desmond prima di girare la chiave d’emergenza nella botola e fare esplodere (anzi implodere) tutto.

Ben

Minkowski avvisa Michael che c’è una chiamata per lui. Scopriremo poco dopo che si tratta di Ben, anche se si è spacciato per Walt.

Minkowski si rivolge a Michael dicendogli che gli ricorda Jack Nicholson nel film di Stanley Kubrik, Shining, tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King.

Ben spiega a Michael che non è ancora il momento di uccidere, perché su quella nave ci sono anche persone innocenti. Compito di Michael è quello di fornirgli una lista di tutto l’equipaggio. E così, con questo incarico, finisce il lungo flashback. La puntata, invece, non ancora. Restano pochi minuti, nei quali si consumerà il colpo di scena finale.

Nuove morti

Durante il loro cammino verso il tempio, Alex, Karl e Danielle si fermano per riposarsi e bere. Qui, nell’arco di pochi secondi, si consuma la tragedia. Dalla giungla partono degli spari e prima Karl, poi Danielle, cadono a terra morti, lasciando Alex disperata.

E con Alex che urla al nemico invisibile, nascosto nella giungla, “Sono la figlia di Ben!”, si conclude anche questo episodio.

Condividi e/o segnala questo post: These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • e-mail
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • YahooMyWeb
  • Live
  • Technorati
  • Digg
  • Segnalo
  • BarraPunto
  • Fark
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Spurl
  • Wikio
  • De.lirio.us
  • blogmarks
  • co.mments
  • Furl
  • Blogosphere News
  • Mixx

Tags:

9 responses so far ↓

  • 1 Valeria // May 7, 2008 at 1:29 pm

    Sapete cosa mi fa innervosire in tutto questo?
    Perchè l’isola ha lasciato che Charlie si suicidasse? Poverino il piccolo “Sciarly” (come lo pronuncia Claire), l’isola non poteva trovare un lavoretto da fare anke x lui…ke ne so, anke un co.co.pro.!!!

  • 2 K74 // May 7, 2008 at 2:02 pm

    @Valeria
    E’ vero che alcuni personaggi sono morti prematuramente, mi riferisco a Charlie e ad Ana Lucia per esempio, ma non dimentichiamo che alcuni sono stati “fatti fuori” per ragioni comportamentali (vedi l’attrice che interpretava Ana e lo stesso Mr Eko), altri per esigenze di copione, e in questo caso credo rientri la morte di Charlie, altri ancora per loro stessa volontà di lasciare il set, vedi la Rousseau e lo stesso Karl. Altri per inutilità dei loro stessi personaggi, Nikki e Paulo su tutti ma anche Shannon (il cui personaggio, al di là dello pseudo flirt con Sayid ritengo non avesse chissà quale ruolo).
    Per quanto riguarda l’isola, e la sua capacità di guidare la vita e la morte dei Losties, e di decidere della loro sorte, mi viene da pensare, alla luce di tutto, che ognuno abbia un ruolo predeterminato ed un destino segnato: Charlie poteva morire anche prima (quando fu impiccato all’albero per esempio) ma quella ancora non era la sua ora, perchè aveva un preciso compito da svolgere: “salvare” i compagni, metterli in guardia e al tempo stesso dare la possibilità a Desmond di far ritorno sull’isola. Terminata la sua missione in terra, ora Charlie ha un’altra funzione, quella di guidare i suoi ex compagni ad un’ipotetica salvezza.

  • 3 daf // May 7, 2008 at 2:35 pm

    Questo è quello che dicono Lindelof e Cuse riguardo Ana Lucia, Mr. Eko e Libby in un’intervista che potete trovare su Lostpedia:

    “Il contratto con Michelle Rodriguez è sempre stato di una sola stagione. Poi, quando è arrivato il momento in cui Michael l’avrebbe uccisa, abbiamo pensato che se avessimo ucciso anche Libby sarebbe stato un uno-due da brivido. Ana-Lucia ha sempre suscitato sentimenti contrastanti nel pubblico, mentre Libby era amata quasi da tutti. Quindi, per rendere l’azione di Michael il più atroce possibile, Libby è stata sacrificata. Eko…in quella stagione ci sono stati problemi contrattuali con l’attore, e sebbene avessimo dei piani per il personaggio ben oltre la terza stagione, nell’ottica della produzione dello show, le cose non sono potute andare in porto.”

    Questo il link dell’intervista completa:
    http://lostpedia.wordpress.com/2008/04/28/intervista-senza-spoiler-a-carlton-cuse-e-damon-lindelof/

  • 4 raistlin72 // May 7, 2008 at 3:59 pm

    L’unica cosa “utile” che Charlie ha fatto da quando c’è è stato andare nella stazione Looking Glass (e morire). :)

  • 5 K74 // May 7, 2008 at 8:55 pm

    @daf
    In un’intervista, spesso e volentieri, si dicono anche mezze verità. Certo è che, quando si fanno dichiarazioni ufficiali, non si può dire che Ana Lucia sia stata “segata” per i suoi comportamenti un po’ sopra le righe. Io avevo letto, non so se in questo blog o da altre parti, che aveva avuto problemi con la legge, forse per guida in stato di ebbrezza. Insomma, che fosse un po’ una testa calda; di qui la decisione, certo credo non solo dettata da questa ragione, di tagliarla fuori. Ma può essere che mi sbagli.

  • 6 daf // May 8, 2008 at 9:33 am

    @K74
    vabbuò, io non credo che abbiano “buttato fuori” Ana dalla serie solo perchè l’hanno arrestata per guida in stato di ebbrezza…allora anche Daniel Dae Kim alias Jin è stato arrestato per lo stesso motivo ma non è che lo faranno morire per questo, no??
    Sarebbe proprio una gran ca**ta

  • 7 K74 // May 8, 2008 at 2:40 pm

    @Desmond
    Non rompo mai, perchè so che questo per voi è un passatempo e non un lavoro, ma a quando gli easter della 4×09. Vista la dovizia di particolari che ci mettete sempre nel curarli, quelli della 4×09 mi stuzzicano molto!
    Grazie

  • 8 Stazione Orchidea // May 8, 2008 at 3:51 pm

    esatto, penso che la morte di charli abbia fatto TANTISSIMO per l isola.

    almeno, spero

  • 9 Valeria // May 8, 2008 at 5:52 pm

    Quanto mi manca Sciarly…

You must log in to post a comment.